Interesse semplice e composto: formule e rendimento

Scopri la matematica degli interessi semplici e composti: capitalizzazione periodica, TAN vs TAEG, regola del 72 e tabelle di rendimento.

Stai pianificando gli investimenti per la pensione o vuoi calcolare il piano di rimborso di un prestito? Utilizza il nostro calcolatore di interessi interattivo oppure visita la pagina dedicata al calcolatore di interesse composto per analizzare la crescita del tuo capitale in modo sicuro e senza trasmissione di dati a terzi.

Albert Einstein definì l’interesse composto «l’ottava meraviglia del mondo: chi lo capisce lo guadagna, chi non lo capisce lo paga». Comprendere il divario tra la crescita lineare dell’interesse semplice e la curva esponenziale dell’interesse composto costituisce la regola aurea della finanza personale.

Punti chiave

  • Interesse semplice ($I = Prt$): I rendimenti maturano unicamente sul capitale iniziale con progressione lineare.
  • Interesse composto ($A = P(1 + r/n)^{nt}$): Gli interessi maturati vengono capitalizzati aggiungendosi al capitale base, generando un incremento esponenziale.
  • TAN vs. TAEG (APR vs. APY): Il tasso nominale (TAN) prescinde dalla capitalizzazione; il tasso effettivo (TAEG) esprime il rendimento reale comprensivo dei cicli di capitalizzazione.
  • Regola del 72: Permette di stimare il tempo di raddoppio del capitale dividendo 72 per il tasso percentuale annuo: $t \approx 72 / r$.

1. Interesse semplice: accumulo lineare

L’interesse semplice si applica a prestiti a breve scadenza, finanziamenti rateali specifici e cambiali tra privati:

$$I = P \times r \times t$$ $$A = P + I = P(1 + rt)$$

Dove:

  • $I$ = Totale interessi maturati
  • $P$ = Capitale iniziale (Principal)
  • $r$ = Tasso d’interesse annuo (in forma decimale)
  • $t$ = Durata in anni
  • $A$ = Montante complessivo a scadenza

Esempio svolto:

Presti $$10,000$ per $5$ anni a un tasso di interesse semplice annuo del $6%$ ($0.06$): $$I = 10000 \times 0.06 \times 5 = $3,000$$ $$\text{Montante restituito} = $10,000 + $3,000 = $13,000$$

Ogni singolo anno l’investimento rende esattamente $$100$.

2. Interesse composto: il moltiplicatore esponenziale

Nell’interesse composto, i frutti maturati alla chiusura di ciascun periodo si aggregano al capitale costituendo la nuova base di calcolo per il periodo successivo:

$$A = P \left(1 + \frac{r}{n} ight)^{nt}$$

Dove $n$ rappresenta la frequenza di capitalizzazione annuale:

  • Annuale: $n = 1$
  • Semestrale: $n = 2$
  • Trimestrale: $n = 4$
  • Mensile: $n = 12$
  • Giornaliera: $n = 365$

Stesso esempio da $$10,000$ con capitalizzazione mensile:

Supponiamo che gli stessi $$10,000$ siano investiti al $6%$ per $5$ anni con capitalizzazione mensile ($n = 12$):

$$A = 10000 \times \left(1 + \frac{0.06}{12} ight)^{12 \times 5} = 10000 \times (1.005)^{60}$$ $$(1.005)^{60} \approx 1.34885 \implies A = 10000 \times 1.34885 = $13,488.50$$

L’interesse complessivo generato è di $$1,488.50$, vale a dire $$188.50$ di rendimento aggiuntivo dovuto esclusivamente al reinvestimento degli interessi.

Per approfondire l’andamento delle curve finanziarie, consulta la nostra guida all’interesse composto.

3. Confronto tra frequenze di capitalizzazione su $$100,000$

All’aumentare della frequenza dei periodi di calcolo corrisponde un rendimento finale progressivamente più elevato:

Frequenza di capitalizzazione Periodi/Anno ($n$) Saldo dopo 20 anni (al 7%) Totale interessi maturati
Interesse semplice 0 $$140,000.00$ $$140,000.00$
Annuale 1 $$186,968.45$ $$186,968.45$
Trimestrale 4 $$100,639.12$ $$100,639.12$
Mensile 12 $$103,873.88$ $$103,873.88$
Giornaliera 365 $$105,472.07$ $$105,472.07$
Continua ($Pe^{rt}$) $\infty$ $$105,519.99$ $$105,519.99$

Dopo 20 anni la capitalizzazione mensile genera oltre $$163,800$ in più rispetto all’interesse semplice sul medesimo capitale.

4. Differenza tra TAN e TAEG (APR vs. APY)

Gli istituti di credito utilizzano nozioni distinte a seconda della finalità:

  • TAN / APR: Tasso annuo nominale che non tiene conto della capitalizzazione periodica. Esposto nei finanziamenti per rendere il costo apparente minore.
  • TAEG / APY: Tasso annuo effettivo globale che include gli effetti della capitalizzazione. Indicato nei prodotti di risparmio per evidenziare il rendimento complessivo.

$$\text{APY} = \left(1 + \frac{\text{APR}}{n} ight)^n - 1$$

Un finanziamento su carta di credito con un $24%$ di TAN capitalizzato giornalmente comporta un TAEG effettivo del $27.11%$:

$$\text{APY} = \left(1 + \frac{0.24}{365}\right)^{365} - 1 \approx 1.2711 - 1 = 27.11%$$

Per calcolare variazioni percentuali, usa il calcolatore di percentuali e la nostra guida al calcolo percentuale.

5. Incidenza delle commissioni di pagamento

Le commissioni applicate alle transazioni e agli incassi commerciali riducono il capitale disponibile. Verifica gli incassi netti con il nostro calcolatore di commissioni PayPal e consulta la guida alle tariffe PayPal.

Domande frequenti

Cos’è la regola del 72? La regola del 72 è una formula pratica per stimare in quanti anni un capitale investito raddoppia di valore. Si divide 72 per il rendimento percentuale annuo: all’8% il raddoppio richiede circa $72 / 8 = 9\text{ anni}$.

In cosa consiste la capitalizzazione continua? La capitalizzazione continua assume che la maturazione avvenga in ogni istante infinitesimo sfruttando la costante $e \approx 2.71828$. La formula è $A = P \cdot e^{rt}$.

Perché l’inflazione riduce i benefici dell’interesse composto? L’inflazione decurta il potere di acquisto nel tempo. Se il rendimento effettivo è del 5% ma l’inflazione annua si attesta al 3%, il potere d’acquisto reale aumenta solo del $2%$.

L’interesse composto può risultare dannoso? Sì. Nel credito al consumo e nei debiti su carte revolving, l’interesse composto agisce a svantaggio del debitore se si versano solo le quote minime, capitalizzando gli interessi maturati sul debito residuo.